MC CONTROL DIAVOLI VICENZA: FERMATI DALLA…PIOGGIA

Pista impraticabile, partita non giocata: ora si attende il Giudice Sportivo

Mc Control Diavoli Vicenza non ha potuto disputare la gara contro Real Torino nella terza fase della Coppa Italia per “impraticabilità del campo”.  La pista era particolarmente scivolosa e non c’erano le condizioni per pattinare in sicurezza, quindi dopo un’ora di attesa, tentativi di pulire e asciugare il parquet, gli arbitri hanno decretato l’impossibilità di iniziare la partita.

La pioggia fitta di tutta la giornata di sabato, le ventole del riscaldamento che non funzionavano (sono ripartite alle 21.55 per intervento di un tecnico, dopo numerosissime chiamate),  l’elevata umidità all’interno del pattinodromo, le gocce d’acqua che in alcuni punti scendevano dal soffitto, e non si capisce se ci possano essere state altre cause, hanno  creato sul fondo una patina scivolosa, soprattutto in alcuni punti, che non ha consentito alle squadre nemmeno di iniziare la gara e, nonostante vari tentativi da parte dei giocatori di provare a pattinare e di vedere se la situazione migliorava, ha indotto gli arbitri a decidere di non disputare la partita.

Ora bisognerà attendere le decisioni del Giudice Sportivo, probabilmente mercoledì o giovedì, per capire che cosa succederà e se la partita potrà essere recuperata o meno, e nel caso quando (potrebbe esserci una multa per la società , un recupero della partita oppure altre decisioni più drastiche).

In ogni caso, la conclusione è che non si è giocata una partita importante, valida per i quarti di finale di Coppa Italia, uno degli obiettivi stagionali dei Diavoli che, sostenuti dal main sponsor Mc Control, hanno costruito una squadra per raggiungere risultati ambiziosi.

I problemi al pattinodromo comunale di Viale Ferrarin sono noti da anni e le prime segnalazioni risalgono al 2012: nel 2013, grazie all’intervento del Comune, è stato ristrutturato il fondo in legno, ma due o tre anni fa, a causa di una pioggia battente e prolungata, il parquet si è sollevato in alcuni punti e, in quel caso un intervento tempestivo e una concomitante sosta di campionato hanno evitato problemi al normale svolgimento del campionato. Poi c’è il problema  tetto, in quanto da alcuni punti del soffitto si infiltra l’acqua e scendono delle gocce sul parquet, inoltre ci sono tante altre piccole cose che andrebbero sistemate, non ultimo l’adozione di protezioni dal lato del pubblico per una maggiore sicurezza degli spettatori. Altra questione non secondaria: la struttura viene utilizzata anche da altre società e non tutte praticano sport rotellistici, quindi i rischi di usura e danno ad un fondo delicato come il parquet in legno aumentano.

E’ una situazione molto spiacevole e complicata – ha dichiarato la presidente dei biancorossi, Daniela Repele. – Non poter giocare una gara così importante, con eliminazione diretta,  alla quale ti sei preparato da tempo e per la quale hai investito è snervante. Ora non ci resta che attendere  cosa deciderà ufficialmente il giudice sportivo, se avremo una multa, se farà recuperare o meno la gara. Insomma speriamo si renda conto anche della perdita per noi in termini economici: sono venuti apposta i giocatori sloveni che partecipano solo ad alcune gare, abbiamo regolarmente pagato le spese a carico della società ospitante e inoltre sul piano nervoso e emotivo per i ragazzi è un duro colpo. Naturale che ci siano rabbia e delusione, come anche la consapevolezza che una struttura come il pattinodromo necessiti di manutenzione e attenzioni adeguate, non ultima la convinzione che se ci fosse il fondo pista in stilmat, ovvero la superficie sintetica in uso in molte altre piste e obbligatoria dal 2019 per tutte le squadre di serie A, tutti questi problemi di manutenzione non ci sarebbero. Cerchiamo comunque di guardare avanti con fiducia e con la disponibilità che abbiamo sempre dimostrato di dialogare e collaborare con il Comune e le altre società sportive per una gestione adeguata dell’impianto e una coabitazione rispettosa. La preoccupazione primaria ora però resta quella di attendere la decisione del Giudice sportivo”.

 

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