Il Breganze femminile vince a Molfetta ed e' primo in regular season

14 maggio 2017. Il Breganze femminile vince a Molfetta ed è primo in regular season

 

5-2 per il Breganze femminile nella trasferta pugliese contro le dirette concorrenti per lo scudetto.
Breganze, tuttora imbattuto, conquista così il primo posto in regular season.

La cronaca della partita vede un primo tempo equilibrato con le ragazze rossonere due volte in vantaggio e due volte raggiunte dalle più esperte avversarie che all’andata avevano pareggiato a Breganze.

Nel secondo tempo l’accellerazione decisiva con la solita prestazione decisiva di Viki Caretta in porta e il contributo fondamentale di capitan Elena Toffanin.

Hanno segnato Chicca Maniero (doppietta) colonna di questa squadra, le solite, bravissime, Alice Sartori e Aurora Mion e una sempre più sorprendente Chiara Cestonaro. Importante anche il lavoro per la squadra di Elisabetta Lorenzato.

Il prossimo passo diventa a questo punto la disputa della Finale a 4 per lo scudetto in programma a Breganze sabato 10 e domenica 11 giugno 2017.  

Le ragazze rossonere di mister Juan Oviedo, del dirigente Fabio Agostini e della responsabile nazionale Maddalena Castello a questo punto, dopo aver vinto nel febbraio scorso la coccarda tricolore, avranno i favori del pronostico, ma siamo sicuri che le altre squadre, per primo il Molfetta ma anche le altre (Pesaro, Agrate ecc.) vorranno dire la loro.

Sarà una finale importante e attesa che, per il bene dell’hockey pista femminile, disciplina che sa essere coinvolgente, ci sia augura sia seguita da un pubblico caloroso e appassionato, specie da parte breganzese.

 

Nella foto: le ragazze del Breganze in trasferta a Molfetta domenica 14 maggio 2017

si qualifica alle finali nazionali da primo in classifica e diventa, anche se nello sport non bisogna mai dare nulla per scontato, il favorito per

 

Nello sport, come nella vita, nulla è scontato. Perché ci sono gli imprevisti e perché, quasi sempre, nessuno regala nulla e ogni risultato è frutto della massima attenzione e del massimo impegno.

Questa frase, la si potrebbe definire una massima di comune esperienza, può spiegare la situazione attuale del Breganze che, solo due settimane fa, dopo la trasferta di Giovinazz ed o, sembrava in ottime condizioni di forma con un quarto posto in classifica, risultato più che positivo in prospettiva play-off, praticamente alla portata.

In sole due settimane invece sono arrivate due sconfitte, in casa con Bassano, di misura, e in trasferta, a Sarzana, più penalizzante anche perché otto gol in una partita il Breganze quest’anno non li aveva mai subiti.  Così adesso il quarto posto può essere perduto anche se la squadra rossonera vincesse entrambe le partite che mancano di qui alla fine della regular season. Infatti la posizione a ridosso del podio è ora occupata dal Follonica che di punti ne ha 41, mentre Breganze segue con 40 assieme al Bassano, che però è in vantaggio nei confronti del Breganze, avendo fatto meglio negli per gli scontri diretti, e oltretutto ha una gara da recuperare a Giovinazzo.

Insomma da quarti che erano i rossoneri potrebbero addirittura arrivare sesti e comunque il Breganze, adesso, non è più arbitro del proprio destino perché la sua posizione finale al termine della regular season dipenderà anche dai risultati delle dirette concorrenti.

Inoltre sicuramente dolorosa, innanzitutto per lui, è l’assenza per infortunio di Mattia Cocco che sabato a Sarzana si è fratturato il perone della gamba destra dopo una torsione innaturale della caviglia, con conseguente necessario intervento chirurgico e tempi di recupero di almeno, si spera, un mese.

Ma l’ipotesi di aver perduto il capitano per quest’anno è purtroppo circolata ed è un vero peccato. Cocco ha disputato sin qui una stagione con i fiocchi realizzando ben 25 reti ed è stato protagonista di grandi prestazioni, comportandosi da vero leader di questa squadra.

Questo è sicuramente un imprevisto che non ci voleva in questa fase, la più delicata della stagione.

Rimane il fatto che mai come quest’anno nel campionato italiano di hockey pista cali di tensione e impegno non massimale non sono concessi. Perché si perdono le partite, poco da fare.

E allora Breganze deve ripartire da queste certezze. Dalla necessaria concentrazione in ogni allenamento, dalla voglia di curare tutti i particolari che portano ad una prestazione ottimale. Perché di partite spettacolari questa squadra, nella stagione, ne ha disputate molte, in casa e in trasferta, soprattutto con le prime in classifica. E allora magari qualche punto perso con formazioni che seguono in graduatoria, lo stesso Sarzana per dirne una, bruciano eccome.

Ma siccome indietro non si torna ecco che la squadra di Massimo Belligio, al lavoro come non mai per rimettere le cose a posto, deve concentrarsi sul prossimo impegno casalingo contro il Follonica che è sicuramente galvanizzato dal quarto posto appena conquistato e dalla vittoria col Viareggio.

Follonica, che ha battuto di misura i rossoneri a casa sua nei quarti di Coppa Italia mentre in campionato il match era terminato in parità è una formazione di cui ovviamente si conosce tutto, propone un giusto equilibrio tra atleti di casa e stranieri di valore, è ben allenata da un esperto Federico Paghi, può essere battuto da un Breganze capace di “ritrovare se stesso”.

Serve insomma una vittoria ai rossoneri anche per dedicarla al loro capitano.

Vincere servirebbe a fugare i dubbi che, magari si annidano nella mente di chi guarda questo Breganze 2016-17. Squadra che si è fatta applaudire, spesso, dal suo pubblico, ricordiamo la partita in casa col Lodi a proposito. Pubblico di cui in questo momento la formazione rossonera ha bisogno e che di hockey ne ha visto tanto in 56 anni di storia.

E, a parte gli splendidi ragazzi della curva (i PMB),  gli spettatori breganzesi non sempre seguono con evidente trasporto e calore le vicende della loro squadra quasi per una sorta di “timidezza”. Quest’anno però è successo di sentire applausi e incitamenti da tutto il palazzetto di fede rossonera: sabato col Follonica ce ne sarà bisogno.

Ma l’appoggio del pubblico va conquistato con il massimo impegno e questo la formazione di Massimo Belligio lo sa bene.

 

Nella foto: un’immagine del capitano Mattia Cocco a cui tutti quello che amano questo sport augurano un pronto ritorno alle competizioni.

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