INTERVISTA AD ANTONELLO TURLE

 

Al termine di un girone di ritorno che non si è mai visto a Breganze, intervistiamo a
360 gradi il presidente Antonello Turle per fare il punto sulla situazione della squadra,
della società e sulla finale di Coppa CERS.
Una grande vittoria a Follonica per il Breganze:
“La squadra ha interpretato al meglio una trasferta che era davvero importante sia
per i quarti di finale ma anche per il morale. Non posso nasconderlo che nelle ultime
gare avevo visto una flessione della nostra squadra. Un calo fisiologico dopo un
girone di ritorno da urlo: Breganze è stata la squadra che ha fatto più punti nelle
ultime 13 gare, proprio davanti al Follonica. In maremma ho rivisto la squadra che ha
ribaltato le sorti del nostro campionato: grande intensità, precisione e
collaborazione. Tutti hanno messo quella dose di umiltà che è servita a far alzare le
nostre quotazioni.”
Gara-2 dei Quarti di finale: un passo dalla Semifinale che Breganze non conquista da
tre anni.
“Non nascondo che aver vinto Gara-1 ci dà un vantaggio importante nella serie. Ma
l’errore che non dovremo fare mercoledì 11 aprile è essere troppo sicuri di noi stessi.
Dovremo giocare con la stessa intensità e umiltà anche in Gara-2 per conquistare
subito una Semifinale che ci permetterebbe di avanzare nel tabellone dei playoff. Il
Follonica è una squadra molto organizzata e coesa e sarà capace di fare risultato
anche al PalaFerrarin.”
Una squadra che dopo aver “vinto” virtualmente il girone di ritorno con ritmi molto
alti ora avrà un momento per tirare il fiato:
“Complice anche la Coppa Latina che ha bloccato i playoff, daremo un po’ di giorni di
pausa a tutti i giocatori dopo queste fatiche degli ultimi due mesi, che ci hanno
permesso di fare quel salto di qualità che auspicavo sin da inizio stagione. Dobbiamo
ricaricare le batterie soprattutto mentalmente per riprenderci di slancio per Gara-2

Al termine di un girone di ritorno che non si è mai visto a Breganze, intervistiamo a360 gradi il presidente Antonello Turle per fare il punto sulla situazione della squadra,della società e sulla finale di Coppa CERS.Una grande vittoria a Follonica per il Breganze:“La squadra ha interpretato al meglio una trasferta che era davvero importante siaper i quarti di finale ma anche per il morale. Non posso nasconderlo che nelle ultimegare avevo visto una flessione della nostra squadra. Un calo fisiologico dopo ungirone di ritorno da urlo: Breganze è stata la squadra che ha fatto più punti nelleultime 13 gare, proprio davanti al Follonica. In maremma ho rivisto la squadra che haribaltato le sorti del nostro campionato: grande intensità, precisione ecollaborazione. Tutti hanno messo quella dose di umiltà che è servita a far alzare lenostre quotazioni.”Gara-2 dei Quarti di finale: un passo dalla Semifinale che Breganze non conquista datre anni.“Non nascondo che aver vinto Gara-1 ci dà un vantaggio importante nella serie. Mal’errore che non dovremo fare mercoledì 11 aprile è essere troppo sicuri di noi stessi.Dovremo giocare con la stessa intensità e umiltà anche in Gara-2 per conquistaresubito una Semifinale che ci permetterebbe di avanzare nel tabellone dei playoff. IlFollonica è una squadra molto organizzata e coesa e sarà capace di fare risultatoanche al PalaFerrarin.”Una squadra che dopo aver “vinto” virtualmente il girone di ritorno con ritmi moltoalti ora avrà un momento per tirare il fiato:“Complice anche la Coppa Latina che ha bloccato i playoff, daremo un po’ di giorni dipausa a tutti i giocatori dopo queste fatiche degli ultimi due mesi, che ci hannopermesso di fare quel salto di qualità che auspicavo sin da inizio stagione. Dobbiamoricaricare le batterie soprattutto mentalmente per riprenderci di slancio per Gara-2 dei Quarti di finale. Mister Mir ha avuto qualche giorno in più per stare vicino alla

famiglia in questo periodo pasquale. Invece il nostro portierone, Bruno, sarà

impegnato nella Coppa Latina in Francia: gli auguriamo un grande in bocca al lupo!”

Oltre all’obiettivo di conquistare un posto tra le prime quattro in Italia, è stato

raggiunto uno degli obiettivi stagionali, la Final Four di Coppa CERS.

“Ci tenevamo molto esserci a questa Final Four. Breganze, dopo la Finale di Eurolega

nel 2018, ritorna tra le quattro più forti d’Europa. Qualcuno mi chiederà come mai

non l’abbiamo organizzata a Breganze: purtroppo per problemi personali di lavoro

non sarò presente in quella settimana per la preparazione dell’evento. Non ce la

sentivamo, io e Stefano Volpe, di intraprendere una organizzazione così precisa e

soddisfacente come quella di 3 anni fa. Era stato uno sforzo importante per la nostra

società e non ce la siamo sentita di riorganizzarla, anche perché tutti aspettavano un

ulteriore salto di qualità sull’evento europeo. Giocare in Spagna non sarà facile,

soprattutto perché giocheremo la prima partita contro il Lleida, padrone di casa. Con

lo staff tecnico però già stiamo organizzando la nostra trasferta perché sia la più

perfetta possibile. Ogni dettaglio lo cureremo nei minimi particolari. Abbiamo grande

aspettative, consci che tutto si giocherà in 50 minuti contro i padroni di casa, nella

bolgia catalana. Ho già le prime notizie che la tifoseria si sta organizzando per arrivare

in massa nella città spagnola.”

Dopo la Coppa CERS, i playoff e poi la pianificazione della squadra dell’anno

prossimo:

“Facciamo un passo alla volta. Abbiamo subito notato che Diego Mir rappresenta il

nostro allenatore ideale, come valori sportivi, organizzativi ed umani, e non ci

abbiamo pensato due volte nel proporgli un contratto importante. Il secondo passo è

stato blindare i nostri tre elementi fondamentali: il capitano Mattia Cocco, il “Bomba”

Stefano Dal Santo e il nostro portierone Bruno Sgaria. Tutti e tre incarnano

esattamente i nostri valori sportivi ed umani e li abbiamo confermati subito. Il terzo

passo sarà allestire una squadra altrettanto competitiva e ne daremo conto quanto

prima a tutti i tifosi. Penso che aver confermato i nostri tre atleti più identificativi,

voluti da mezza Italia, sia già un gran passo.”Un parola per i tifosi breganzesi che stanno dimostrando un amore smisurato verso

questa maglia:

“Averli visti a Follonica martedì, durante la giornata lavorativa, è stato un aiuto

fondamentale per tutta la squadra. Non ho più parole per descrivere questo

attaccamento meraviglioso di questa ventina di tifosi alla causa rossonera. Io li posso

solo ringraziare sentitamente. Avranno sempre la nostra riconoscenza perché sono

veramente il sesto uomo in campo, sempre con un grande rispetto dell’avversario e

verso lo sport”.

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