Hockey Trissino, il nuovo tecnico è Manuel Barcelò Perez: “Non vedo l’ora di cominciare”

Sarà Manuel Barcelò Perez il nuovo allenatore dell’Hockey Trissino nella stagione 2018/19. E’ ufficiale l’arrivo del tecnico spagnolo sulla panchina bluceleste: nato a Barcellona il 31/03/1962, si tratta di un allenatore di grandissima esperienza e carisma. Nel suo curriculum ci sono esperienze in squadre spagnole di vertice come Reus Deportivo (4 anni e mezzo), Blanes (3 anni), Nora Freixenet (3 anni), Cerdonyola del Valles (2 anni), mentre nelle ultime sette stagioni e mezzo è stato il punto di riferimento tecnico del Lloret de Mar. Fortemente voluto dal presidente Matteo Mastrotto, Barcelò arriva a Trissino con l’incarico di allenatore della prima squadra e responsabile tecnico del settore giovanile.

 

In occasione della presenza del mister nella sua prima parentesi trissinese abbiamo realizzato questa intervista per presentarlo al meglio ai tifosi e agli appassionati.

 

Manuel Barcelò Perez, benvenuto. Cosa l’ha spinta a scegliere l’Hockey Trissino rispetto alle altre offerte che aveva ricevuto?

“Ho scelto Trissino perché la proposta che mi è stata fatta mi ha entusiasmato da subito; non vedo l’ora di misurarmi con il campionato italiano. So che mi aspetta un compito difficile, ma sono pronto ad accettare la sfida. Sono molto motivato e vengo qui con tanta voglia di lavorare”.

Che idea si è fatto della realtà di Trissino?

“Il primo impatto è stato molto positivo e mi fa essere ottimista per quello che mi aspetta. Ho studiato molto i giocatori che allenerò l’anno prossimo: sono tutti molto preparati. Il mio obiettivo è trasmettere loro la mia idea di hockey. Il mio obiettivo più grande è quello di riuscire ad abbinare la mia idea di hockey alle qualità individuali dei giocatori che andrò ad allenare”.

Per chi non la conoscesse, come descriverebbe il Barcelò Perez dentro e fuori dal campo?

“Mi ritengo una persona seria, che è pronta a mettersi completamente in gioco per questa nuova esperienza. In Spagna c’è un detto che recita “sono un amico dei miei amici”, che significa che sono sempre disponibile per chi mi sta vicino”.

Qual è la sua idea di hockey? Come le piace far giocare le sue squadre?

“Tutta l’organizzazione della squadra parte dalla difesa; da lì dovremo ripartire. Il Trissino sarà una squadra molto organizzata in fase difensiva, pronta a sfruttare l’estro dei suoi giocatori in contrattacco”.

Che obiettivi e che ambizioni dovrà avere il Trissino 2018/19?

“Il primo passo sarà quello di integrare il mio modo di vedere l’hockey con le caratteristiche dei giocatori che mi verranno messi a disposizione. Questo sarà il primo obiettivo; se riusciremo a creare un giusto amalgama da subito sono sicuro che ci toglieremo belle soddisfazioni”.

Che idea si è fatto dell’hockey italiano?

“E’ un movimento che sta crescendo moltissimo, e che offre un sempre crescente spettacolo. Mi aspetto di trovare avversari molto preparati dal punto di vista tecnico e tattico, sia individualmente che come collettivo”.

 

Nicola Ciatti – Ufficio Stampa Hockey Trissino

 

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