Milano Quanta: si torna in vantaggio nella serie finale

Grazie a un rotondo 6-2 realizzato sulla pista di casa del Quanta Club il Milano Quanta si riporta in vantaggio nella serie finale, conducendo ora per 2-1. Mercoledì 30 maggio al pattinodromo comunale di Vicenza i meneghini avranno a disposizione il primo match point per chiudere i conti. (foto Carola Semino)

Tutta un’altra partita. Rispetto alla sfida andata in scena poco meno di una settimana fa a Vicenza gara 3 è stata tutta un’altra storia. Da un lato un Milano agguerrito e chiamato al riscatto, dall’altro un Vicenza chiuso a box e poco propositivo in fase offensiva. Lo dimostrano anche le occasioni create per parte, 45 i tiri del Milano nella specchio di Alberti, 12 le occasioni avute dagli avversari. Già nel primo tempo, chiuso sul 2-0 per i padroni di casa (doppietta di capitan Banchero), è emerso il divario tra le due formazioni; nella ripresa i rossoblu hanno poi incrementato ulteriormente il vantaggio grazie alle reti siglate in sequenza da Lievore, Bellini, Belcastro e per finire Banchero. Timida reazione dei vicentini, chiamati a fare i conti con due assenze importanti (Zerdin e Simsic), che hanno provato ad accorciare il divario con Rossetto, autore di due reti.
Ora Milano, in vantaggio nella serie, ha l’occasione di chiudere i conti mercoledì 30 maggio, al pattinodromo di Vicenza. Fischio d’inizio alle ore 20.30, gara trasmessa in diretta streaming su FISR TV.

In casa rossoblu a prevalere è la soddisfazione, come trapelato dalle parole di coach Luca Rigoni, intervistato nel post partita: “Non abbiamo rischiato nulla, eravamo tranquilli mentalmente e lo si è visto in pista. Loro hanno impostato la gara giocando un box molto statico, questo ci ha permesso di giocare il nostro gioco senza avere particolari problemi”.

A tenere banco nel post partita, e nelle ore successive, sono stati alcuni malumori vicentini legati all’arbitraggio. A commentare quanto successo a tal proposito è il dt rossoblu Riki Tessari: “Non mi sono mai espresso in merito alle decisioni arbitrali e non lo farò ora. Direi che l’andamento della partita, sempre nelle nostre mani, parla da sé: abbiamo avuto e creato svariate occasioni che, se sfruttate al meglio, avrebbero potuto portare ad un risultato ancora più netto. Penso che le decisioni arbitrali siano state in questo senso molto poco influenti, abbiamo giocato meglio e basta”.

 

Share This Post: